Dal 1793 al 1795, la scrittrice inglese Mary Wollstonecraft scrive quasi ogni giorno a Gilbert Imlay, l'americano che ama. Tutto comincia a Parigi, durante la Rivoluzione: per sfuggire al carcere che minaccia gli inglesi, si fa chiamare «Madame Imlay». Ma Imlay parte spesso, e lei gli scrive da Le Havre, dove nasce la loro figlia Fanny, poi dalla Svezia e dalla Norvegia.
Queste lettere intime mostrano l'autrice della «Rivendicazione dei diritti della donna» così com'era: una donna libera, che dice con franchezza che cosa si aspetta dall'amore.
Tenere, vivaci, a volte ironiche, si leggono una alla volta, al tuo ritmo, nella lingua che stai imparando.



















