Dopo un naufragio, Gulliver, un medico di bordo, si risveglia su una spiaggia, legato a terra da minuscoli lacci: è tra i lillipuziani, un popolo alto quindici centimetri. In altri viaggi sarà lui a essere piccolissimo nel paese dei giganti, poi scoprirà un'isola volante e un paese governato da cavalli dotati di ragione.
Sotto l'aspetto di una fiaba meravigliosa, è una satira piena di umorismo degli uomini e delle loro liti. Il libro ha perfino lasciato una parola nel dizionario: «lillipuziano».
Gulliver racconta i suoi viaggi come un diario di bordo, e questo grande classico si legge con piacere nella lingua che stai imparando.



















