Perdican, appena laureato, torna al castello del padre, che vuole dargli in sposa la cugina Camille, uscita da poco dal convento. Camille lo respinge. Per indispettirla, Perdican finge di corteggiare Rosette, una giovane contadina, e il gioco d'orgoglio tra i due cugini diventa sempre più pericoloso.
Tra risate e lacrime, questa commedia di Musset contiene uno dei più bei monologhi sull'amore, e in Francia il suo titolo, «Non si scherza con l'amore», è diventato un modo di dire.
Scritta in dialoghi vivaci e brevi, si legge tutta d'un fiato nella lingua che stai imparando.



















