Nel 1848, alla vigilia delle rivoluzioni, Marx ed Engels pubblicano questo breve testo, che si apre con una frase rimasta celebre: «Uno spettro si aggira per l'Europa: lo spettro del comunismo.» Vi raccontano la storia come una lotta tra classi, descrivono l'ascesa della borghesia e chiamano gli operai a unirsi.
Che se ne condividano o no le idee, pochi testi hanno cambiato il mondo quanto questo. La sua ultima frase, «Proletari di tutti i paesi, unitevi!», è nota ovunque, e leggerlo aiuta a capire buona parte del Novecento.
Scritto come un appello, con la traduzione sempre sotto gli occhi, si legge tutto d'un fiato nella lingua che stai imparando.



















