A Napoli, mentre i loro padri sono lontani, Ottavio e Leandro si sono innamorati. Ma quei due vecchi avari non accetterebbero mai la scelta dei figli. Il servo Scapino li tira fuori dai guai inventando un'astuzia dopo l'altra per ingannare i padri, fino a chiudere uno di loro in un sacco per riempirlo di botte.
Farsa e spirito si mescolano in questa commedia, in cui Molière ha scritto una delle sue battute più celebri: «Che diavolo andava a fare in quella galera?»
Scritta in dialoghi vivaci e brevi, si legge con facilità nella lingua che stai imparando.



















