All'inizio del Novecento, Emma Goldman, arrivata dalla Russia negli Stati Uniti a sedici anni, percorre il paese per difendere l'anarchismo, il sogno di una società senza padroni. In questi saggi attacca le prigioni, il patriottismo, il matrimonio senza amore e l'ipocrisia puritana, e difende il diritto delle donne a decidere della propria vita.
Nati dalle sue conferenze, i suoi testi sono diretti e incisivi. Ancora oggi fanno riflettere su ciò che rende ciascuno davvero libero.
Con la traduzione sempre sotto gli occhi, puoi leggere questi testi impegnati nella lingua che stai imparando.



















