Questo secondo volume si apre nell'agosto del 1914, quando le folle acclamano la guerra. Zweig, invece, rifiuta l'odio: lavora agli archivi militari, poi raggiunge in Svizzera il suo amico Romain Rolland. Racconta poi la caduta dell'Austria, l'inflazione che rovina le famiglie, l'ascesa del nazismo e l'esilio a Londra.
È la testimonianza di un grande scrittore europeo che vede scomparire il suo mondo. Aiuta a capire come una società colta e pacifica abbia potuto precipitare nella guerra e nella barbarie.
Con la traduzione sempre sotto gli occhi, puoi leggere questi ricordi nella lingua che stai imparando.



















