A Roma, nel III secolo, dopo la caduta di Palmira, il nobile Lucio Manlio Pisone scrive alla sua amica Fausta, rimasta in Oriente. Le parla della regina Zenobia, sconfitta ed esiliata vicino a Roma, e dell'imperatore Aureliano, un guerriero temuto, che decide di schiacciare i cristiani. Ma Pisone stesso condivide questa fede nuova.
Questo romanzo fa rivivere Roma al tempo in cui due religioni si scontrano, vista dall'interno da un testimone in pericolo. È il seguito di «Zenobia», ma Pisone racconta a Fausta che cosa ne è stato della regina: si entra senza fatica nella storia.
Scritto in forma di lettere, si legge con facilità, una lettera dopo l'altra, nella lingua che stai imparando.



















