In un giorno di festa, al Pireo, il porto di Atene, Socrate e i suoi amici si chiedono che cosa sia la giustizia, e se l'uomo giusto sia più felice dell'ingiusto. Per rispondere, Socrate immagina una città ideale, governata dai filosofi. È qui che racconta il celebre mito della caverna: dei prigionieri incatenati scambiano per realtà le ombre su un muro.
Da più di duemila anni questo libro alimenta i dibattiti sul potere, sull'educazione e sulla verità. Ancora oggi aiuta a chiedersi chi dovrebbe governare, e perché.
Con la traduzione sempre sotto gli occhi, puoi leggere questo grande dialogo nella lingua che stai imparando.



















