Nel Cinquecento, Machiavelli, un diplomatico fiorentino allontanato dal potere, scrive questo piccolo trattato per spiegare come un principe conquista il potere e, soprattutto, come lo conserva. Si basa su esempi dell'antichità e dell'Italia del suo tempo, e consiglia senza giri di parole: è meglio essere temuti o amati, mantenere la parola o saper mentire?
Vi si capisce come pensano quelli che governano, dirigono o trattano: le sue lezioni sul potere valgono ieri come oggi. Il libro è così lucido da aver dato vita a una parola: «machiavellico».
Con la traduzione sempre sotto gli occhi, puoi leggere questo grande classico nella lingua che stai imparando.



















